Workshop di Christophe Rocher a periferico 2018

 

Orchestra da campo

Workshop di musica d’insieme (per non-musicisti o musicisti avventurosi) – con Christophe Rocher

 

Orchestra da campo è un progetto curato da Christophe Rocher, clarinettista, compositore e direttore artistico dell’Ensamble Nautilus dal 1997. Il progetto ha l’obiettivo di creare in qualche giorno delle orchestre di non-musicisti, dando ai partecipanti le chiavi per condurli a creare un movimento d’insieme, una creazione collettiva sotto forma di orchestra.

Possono partecipare bambini, ragazzi, genitori, volontari: questa orchestra diventa il terreno creativo in cui ciascuno partecipa all’elaborazione di una creazione. Un’esperienza aperta a tutti e in particolare a tutti coloro che non hanno mai studiato o praticato musica. Anzi, questa esperienza si rivolge in modo particolare a tutti coloro che hanno sempre sognato di far uscire un suono da un contrabbasso o da un trombone, di suonare il basso o di comporre musica elettronica… ma non hanno mai osato provarci.

Christophe Rocher dirige ciascun partecipante nella scoperta e creazione dei propri suoni, per poi condividerli con i suoni prodotti dagli altri, fino alla costruzione di un gruppo e di brani musicali scritti e improvvisati. Ogni volta l’esperienza è diversa perchè la musica è realizzata e immaginata dai partecipanti di questa orchestra atipica. Questo workshop non richiede alcun “orecchio musicale”, nè mette in campo alcun giudizio sul “talento musicale o artistico” delle persone: al contrario, costruisce una situazione di gioco, d’improvvisazione.

La musica è un racconto di suoni che si incontrano, si organizzano, dicono. 

Alla scoperta del suono e della materia musicale, ognuno può rivelarsi un artigiano-musicista, un esploratore della musica, del ritmo e del suono. Una situazione che pone anche una serie di questioni sul piano umano e della convivenza: questioni che riguardano il turno di parola, la relazione con il potere, il rapporto con il collettivo, con l’ascolto di altri linguaggi e idee.

Il sabato 26 maggio alle 19.30 l’orchestra presenterà un concerto pubblico nell’ambito del festival Periferico, dedicato quest’anno alla creazione corale.

 

Il progetto “Orchestra da campo” è passato da molti luoghi, tra cui il Teatro Nazionale di Brest, la scuola elementare di Bohars, Il carcere di St Brieuc, la Scuola di Belle Arti di Lorient, L’Europa Jazz festival di Mans e l’Atlantique Jazz Festival, L’università IUFM di Nantes, L’ospedale psichiatrico di Montpellier e molti altri.

ORARI

Martedì 22, mercoledì 23, giovedì 24, venerdì 25 maggio 2018 dalle ore 16 alle ore 20
sabato 26 maggio concerto alle ore 19.30

È richiesta la partecipazione al momento pubblico Orchestra da campo, il 26 maggio alle 19.30 nell’ambito del festival Periferico.
I laboratori si tengono al Villaggio Artigiano di Modena Ovest, presso OvestLab (via Nicolò Biondo 86) e altri spazi del quartiere.

Per informazioni e iscrizioni obbligatorie:
info@perifericofestival.it
T 338.8608033 (Martina)

PARTECIPAZIONE GRATUITA

 


CHRISTOPHE ROCHER

Clarinettista, improvvisatore, compositore, attivista della scena musicale internazionale, Christophe Rocher ha sempre cercato con la sua musica di sviluppare una sua propria voce sonora. Il musicista bretone si sente bene nei grandi formati. Si era fatto notare nella Circum Grand Orchestra, a fianco di Olivier Benoit, ma è nella sua bretagna che ha fondato l’Ensamble Nautilus. Con quest’ultimo ha recentemente realizzato un disco dedicato al fotografo di Guy Le Querrec. Ma Christophe Rocher ama anche le incisioni fuori standard, come nel caso nel formidabile cofanetto di tre dischi “Nos Futurs” edito dall’etichetta Abalone, con il Due Boreal Be. Fuori standard per la scelta di mescolare le voci dei tre invitati, l’elettronica e i clarinetti.

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