Il Villaggio Artigiano

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Il Villaggio Artigiano si colloca nella parte ovest di Modena, in una zona che fino a poco tempo fa si poteva considerare “prima periferia”, ma che oggi risulta quasi centrale rispetto alla struttura della città che si è via via allargata. Il Villaggio ha una storia illustre. Nacque nel 1953 in seguito alla crisi economica post-bellica e ai massicci licenziamenti che ne derivarono: il sindaco Corassori e l’architetto Mario Pucci realizzarono un vero e proprio intervento pubblico di innovazione sociale “ante-litteram”, acquistando e urbanizzando terreni agricoli e rivendendoli a basso prezzo a molti operai specializzati disoccupati, dando loro la possibilità di diventare imprenditori. Le case-officina, emblema di un legame inscindibile tra lavoro e vita, rispecchiavano l’intraprendenza degli abitanti e il legame comunitario del villaggio, costituito come una vera e propria filiera produttiva.

Di fatto, è il primo modello
di villaggio artigiano del nostro Paese.

 

Villaggio Artigiano - Periferico - Modena

 

Il sindaco Corassori credeva molto in questa scommessa sul futuro, al punto da organizzare assemblee con gli operai disoccupati per convincerli a correre il rischio, ad accettare il sacrificio economico e personale

necessario per avviare un’azienda. L’unione fisica delle medie, piccole e piccolissime imprese fece la loro forza: i nuovi quartieri artigianali iniziarono a funzionare come sistemi produttivi, materiali e semilavorati viaggiavano, relazioni produttive e di servizio s’intrecciarono, si sviluppò l’associazionismo sindacale e professionale. Accanto al comparto produttivo nacque una comunità di residenti, che nei decenni seguenti si consolidò, sperimentando forme nuove di partecipazione e di condivisione.

I nuovi quartieri artigianali iniziarono a funzionare
come sistemi produttivi,
materiali e semilavorati viaggiavano,
relazioni produttive e di servizio s’intrecciarono,
si sviluppò l’associazionismo sindacale e professionale.

Il progetto superò di molto le iniziali aspettative dell’Amministrazione: il Villaggio venne esteso fino ad una superficie di 800.000 mq, per poi raggiungere l’attuale dimensione, con circa 200 attività insediate.

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Per saperne di più…

Fonte: www.villaggioartigianomodena.it
e materiali Associazione Archivio Cesare Leonardi