Il collettivo

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“Il futuro dei luoghi sta nell’intreccio di azioni personali e civili.
Per evitare l’infiammazione della residenza e le chiusure localistiche occorre abitarli con intimità e distanza.
E questo vale per i cittadini e più ancora per gli amministratori.
Bisogna intrecciare in ogni scelta importante competenze locali e contributi esterni.
Intrecciare politica e poesia, economia e cultura, scrupolo e utopia”.

Franco Arminio


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spaceAmigdala è un collettivo costituito da un gruppo multidisciplinare di giovani professionisti e un’associazione fondata a Modena nel 2005. Opera nell’ambito delle arti contemporanee e performative, della musica, delle arti visive, della rigenerazione urbana e innovazione sociale.

Obiettivo dell’associazione è una progettazione culturale e artistica che si sviluppa in stretta connessione con il tessuto urbano attraverso la costruzione di relazioni trasversali e ampie con Istituzioni, associazioni, imprese e cittadini.

Un’attenzione e una cura rinnovate vengono destinate affinché le attività di Amigdala, pur nella loro natura nomade ed esploratrice, non siano eventi isolati ma si radichino nei luoghi attraversati grazie al coinvolgimento dei cittadini e alla valorizzazione delle loro competenze e storie.

IETM-logo

Amigdala è membro di IETM (International network for contemporary performing arts) dal 2013.

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MAIN ACTS

produzioni artistiche

festival Periferico

progetto Ovestlab

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da sinistra: Meike Clarelli, Sara Garagnani, Federica Rocchi, Gabriele Dalla Barba (foto di Silvia Tagliazucchi)

 

 

Team

 

Federica Rocchi
è curatrice in ambito teatrale. A partire dal 1999 ha seguito un lungo apprendistato come attrice, e in seguito come cantante, con Luisa Pasello, Mamadou Doiume, Tanino De Rosa, Imke McCurtie, Elisa Benassi, Chiara Guidi e con la compagnia teatrale Laminarie di Bologna. E’ stata attrice negli spettacoli di Chiara Guidi/Societas Raffaello Sanzio dal 2009 al 2011, seguendo la compagnia nelle tournée italiane e internazionali.
Dal 2005 cura i progetti teatrali della compagnia bolognese Laminarie e del teatro DOM La cupola del Pilastro, spazio che nell’arco dei suoi primi cinque anni è diventato un punto cruciale per la cultura nella città di Bologna, arrivando a vincere un Premio Ubu nel 2012. Con Laminarie ha svolto attività di attrice e curatrice in Italia nei principali festival e rassegne di teatro e all’estero in Giappone, in America e in Europa. E’ stata delegata per Laminarie al Trans Europe Halles, un network di 150 centri culturali europei che si ritrova ogni sei mesi in un meeting ospite in uno dei centri. Cura la rivista “Ampio Raggio – esperienze d’arte e di politica” pubblicata da Laminarie Editrice. Nel 2005 ha fondato l’associazione Amigdala a Modena, della quale è presidente. Ha realizzato in qualità di regista e drammaturga cinque spettacoli, di cui due dedicati all’infanzia, che hanno circuitato in festival e rassegne nazionali. Dal 2009 si occupa di rigenerazione urbana e processi partecipativi a Modena attraverso un intenso lavoro di relazione con architetti, urbanisti e project manager, lavoro che l’ha portata a far parte della giuria del bando di concorso internazionale per il recupero delle Ex Fonderie di Modena. Dal 2008 dirige a Modena il progetto Periferico, focalizzato sulla ricerca e valorizzazione di spazi non teatrali e inusuali attraverso interventi site specific che coniugano la drammaturgia teatrale con altri linguaggi artistici contemporanei.

 

Meike Clarelli
è musicista, cantante, insegnante e ricercatrice vocale. Ha un’esperienza in ambito sociale come operatrice presso il Centro contro la violenza alle Donne di Modena, con cui collabora da sette anni. Ha inizialmente partecipato alle attività di Amigdala come artista, per poi entrare a fare parte dello staff organizzativo stabilmente nel 2010. È co-curatrice del festival Periferico. Ha maturato competenze sia in campo artistico attraverso i progetti fondati (principalmente il gruppo musicale La Metralli e il coro di donne migranti Le chemin des femmes), che formativo (ha inventato un metodo di insegnamento del canto chiamato Canto Sensibile). A queste si affiancano le competenze di tipo organizzativo, cresciute attraverso la gestione dei progetti citati e dell’esperienza parallela con Amigdala.

 

Sara Garagnani
è art director e illustratrice, con una lunga esperienza in agenzia di comunicazione integrata. Ha una formazione di tipo economico conseguita a Bologna e una specializzazione post laurea in advertising e brand strategy conseguita in UK. In ambito di comunicazione si è interfacciata con clienti nazionali ed internazionali, sviluppando campagne integrate sui media tradizionali e non, dalla fase di creazione del concept agli esecutivi/produzione. In ambito culturale ha collaborato alla creazione, crescita e promozione del festival Peraspera Drammaturgie Possibili e dal 2012 è entrata nello staff organizzativo di Amigdala e Periferico per la produzione di installazioni e performance e l’organizzazione del festival. Nel 2016 vince l’argento agli Annual Awards (Autori di Immagini) e nel 2018 l’oro.
Le principali skill che mette in campo sono in ambito creativo, di comunicazione, organizzazione.
> Sito

 

Gabriele Dalla Barba
è drammaturgo, organizzatore di eventi, coach individuale a orientamento psicanalitico, autore di installazioni che cercano di reintegrare la scrittura creativa nelle forme d’arte contemporanee. Nel 2004 inizia una formazione psicanalitica presso la scuola di psicoanalisi lacaniana di Padova diretta da Ettore Perrella, portando avanti un percorso di ricerca che indaga i rapporti tra arte e cura, letteratura e teoria della clinica. Dal 2002 al 2015 collabora come drammaturgo e scrittore a 14 opere artistiche che spaziano dal teatro alla danza e alle installazioni artistiche. Dal 2007 al 2011 lavora come supporto al coordinamento logistico del Festival della filosofia di Modena, nel 2010 con il patrocinio del comune di Modena organizza e progetta un festival di due giorni dal nome L’altra comunità, dove sono invitati artisti, performer e intellettuali di spicco del mondo accademico italiano. Attualmente collabora con il centro di psicoanalisi critica di Firenze, la pratica freudiana di Milano, coordina le attività artistiche e culturali dell’Accademia per la Formazione di Padova (scuola di formazione psicanalitica), collabora come consulente per la progettazione con l’associazione Dancewoods di Modena, e partecipa alla costruzione del festival Periferico in qualità di co-curatore e supporto logistico-organizzativo.

 

Silvia Tagliazucchi
Architetto, civic designer, community manager. Dottore di ricerca all’Università di Bologna in Morfologia Urbana, concentra i suoi studi sulla relazione tra le persone e l’architettura, e come la dimensione fisica e quella qualitativa degli spazi influenzano il comportamento umano. Continua le sue ricerche accademiche e sperimentali-progettuali attraverso progetti partecipativi in Italia e in Europa.

 

Davide Cristiani
è tecnico e ingegnere del suono presso lo studio di registrazione Bombanella Soundscapes da lui costruito e fondato nel 2005. In questo breve tempo lo studio ha saputo ritagliarsi uno spazio di evidenza e di eccellenza all’interno del circuito della produzione sonora professionale italiana. Bombanella Soundscapes non è soltanto uno studio di registrazione, ma un luogo speciale in cui elaborare, confrontare e mettere a fuoco strategie, idee e punti di vista relativi alla ideazione di progetti sonori e musicali. A partire dalla filosofia costruttiva dello studio, qui si ricerca la messa a fuoco di un modello di approccio al suono libero da compromessi e da mediazioni imposte dal mercato e dalle mode. La ricerca rigorosa si coniuga con l’attenzione ai dettagli dei processi produttivi e dei materiali utilizzati. Con una serie di collaborazione avviate con studiosi, filosofi del suono, artisti e performers, la realtà produttiva di Bombanella Soundscapes puo’ essere considerata una sorta di laboratorio permanente per l’educazione e la creazione sonora. Tra le collaborazioni qui segnaliamo quelle con Max Micelli, ing. di Audiosophia. Davide Cristiani svolge anche attività di service audio e live recording, ha curato i suoni di alcune band italiane durante i loro tour in italia ed all’estero; collabora da anni con con la rassegna Artinscena Festival ed il prestigioso Festival Renata Tebaldi di Torrechiara (PR).